Il rapporto corpo/psiche come differenza di frequenza - Body, Touch & Care Method

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di Luigi Lacchini
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Il rapporto corpo/psiche come differenza di frequenza

    




L’energia è suscettibile di una rappresentazione ondulatoria e possiede una frequenza vibratoria. Ora, com’è noto, mutando la frequenza di un campo energetico spesso mutano le sue caratteristiche esteriori e il modo in cui viene percepito dagli esseri viventi.
Per esempio, un campo elettromagnetico di una certa frequenza viene percepito dall’essere umano come “colore”, ma se la frequenza cambia e va oltre certi parametri, la percezione del colore non c’è più e, in compenso, ne subentrano altre (per esempio il calore degli infrarossi).
Pensiamo più banalmente alla corda di una chitarra. Se fatta risuonare libera, produce un certo suono, mentre se viene premuta su un capotasto, emette un suono più acuto. Ma non sono due corde! È sempre la medesima corda a produrre due frequenze diverse.
In generale il mondo della fisica presenta numerose situazioni in cui un certo campo energetico, mutando frequenza, muta anche le sue manifestazioni apparenti, pur rimanendo la medesima energia.
Tutto ciò per suggerire un’ipotesi che, pur non avendo allo stato attuale alcuna conferma scientifica, appare però suggestiva. E precisamente l’ipotesi che l’essere umano, in quanto campo energetico-informativo, si manifesti come psiche a un certo livello di frequenza e come corpo a un altro livello di frequenza (più basso). Ovviamente questa ipotesi non è un parto della mia fantasia, ma una concezione filosofica e antropologica che è stata fatta propria da tutto il mondo indo-vedico e che costituisce la base stessa della psicologia ayurvedica. Si tratta di un’ipotesi molto interessante, perché sanerebbe in maniera definitiva la dicotomia tra res cogitans e res estensa che, da Cartesio in poi, ha implicitamente inquinato il modello positivista di scienza a cui molti presunti “scienziati” ancora oggi fanno inconsapevolmente riferimento.
Se ci si rifà all’ipotesi energetico-vibratoria, invece, corpo e psiche non sono affatto due elementi distinti, in rapporto fra loro solo eventualmente e occasionalmente, ma un solo campo di energia a due diverse frequenze, in grado perciò di scambiare sempre e istantaneamente qualunque tipo di informazione.
Nasce da qui il modello di essere umano che soggiace alla filosofia del BTC Method ® e all’integrazione bio-psico-energetica che ne costituisce il cuore.
Il campo energetico che costituisce ogni essere umano può prendere forma fisica (vibrazione a bassa frequenza = corpo), forma psichica (vibrazione di alta frequenza = mente) o rimanere in forma energetica, come accade in tutti i fenomeni elettromagnetici che avvengono nel corpo, nella comunicazione intercellulare, e nelle frequenze di innesco di attivazioni genetiche.
Pertanto tutte le manifestazioni, fisiche, psichiche ed energetiche si integrano reciprocamente in modo inscindibile. Non è possibile attivare una risposta fisica senza evocarne una energetica e psichica e, viceversa, non è possibile attivare una risposta psichica o energetica senza attivarne altrettante fisiche. Qualunque tipo di intervento o interazione con un essere umano evoca sempre risposte bio-psico-energetiche. L’integrazione bio-psico-energetica sembra essere dunque l’unico approccio davvero completo alle problematiche di salute, benessere  ed evoluzione dell’essere umano.
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